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Ora che hanno ucciso il sostituto.
Un altro corpo in erezione.
Quasi lo vedo dondolare il travestito farsi cadavere al mio posto.
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Ama me.
Eppure sembra semplice quel gesto del cuore.
Quel tintinnio di posate piegate.
Riesco ad odiare me stessa mentre sono rinchiusa.
Mi scopo allo specchio riflessa in posa da cane.
Ingoio me stessa rappresa.
Trionfale violenza di Claudine tormentata.
Quale forma da ritagliare il suo corpo riflesso sulla parete mentre diventa scudo alla luce.
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Un altro corpo in erezione.
Il travestito impiccato dondolava senza vesti al mio posto.
Sul palco declamavano il suo dissolto respiro.
Esecuzione dall'alto livello. Spettacolare prestanza alla vista.
Sembrava poetico diceva al telefono l'amica del cuore. Quella sibilla saffica dalle molteplici doti. Narrava l'evento in corretta dizione mentre lavoravo all'annegamento nel bagno.
Le lasciavo galleggiare.
Mutandine rubate.
Leccavo la sua voce perfetta.
Quale suprema delizia l'inesistenza.
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